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        <title>Radio TSN News</title>
        <description>Le ultime notizie dalla Valtellina a cura della redazione di Radio TSN</description>
        <link>http://www.radiotsn.it</link>
        <lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 18:34:44 +0100</lastBuildDate>
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            <title>Radio TSN</title>
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            <description>Le notizie di Radio TSN</description>
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            <title>Calcio, il programma del fine settimana per le valtellinesi</title>
            <link>http://www.radiotsn.it/news.php?id=4395</link>
            <description><![CDATA[Prima categoria: Playout, gare d'andata, domenica ore 16: Calolziocorte-Dubino; Brioschese-Tiranese. Terza categoria: Playoff, primo turno, domenica ore 16: Valmalenco-Valchiavenna; Chiavenna-Piantedo. ]]></description>
            <category>Cronaca</category>
            <pubDate>Thu, 17 May 2012 16:32:42 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Carabinieri Chiavenna - arrestati 2 cittadina Kosovari</title>
            <link>http://www.radiotsn.it/news.php?id=4394</link>
            <description><![CDATA[I Carabinieri della Stazione di Campodolcino (SO), hanno arrestato due cittadini Kosovari, nullafacenti, Foniqi Alban 31enne e Bacaj Kushtrim 24 enne, il primo residente a Bellano (Lc) e il secondo a Colico (Lc). I due  verso le ore 03:00, tramite effrazione di una finestra, si erano introdotti allinterno del Bar Fuori Orario di Campodolcino, forzando le macchinette videopoker presenti. I proprietari dellesercizio commerciale che risiedono nello stesso stabile, allarmati dai rumori, hanno immediatamente dato lallarme ai Carabinieri con una sommaria indicazione dellaspetto dei ladri che nel frattempo si erano dati alla fuga. I militari di Campodolcino (SO) coadiuvati da quelli della Stazione di Villa d1i Chiavenna (SO) hanno bloccato la SS 36 controllando tutte le macchine che cercavano di allontanarsi dalla zona. Alle successive ore 05:00 i militari bloccavano i predetti cittadini Kosovari che tentavano di recuperare la loro autovettura parcheggiata nei pressi dellHotel Europa, a circa 1 KM di distanza dal luogo del furto. I due avevano che avevano con se numerosi attrezzi da scasso, non si esclude che siano responsabili di diversi furti attuati, con tecnica simile, ai danni di altri Bar ed esercizi commerciali di questa Provincia. I due in mattinata odierna saranno sottoposti a rito direttissimo presso il Tribunale di Sondrio.  ]]></description>
            <category>Cronaca</category>
            <pubDate>Thu, 17 May 2012 15:36:49 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Morbegno - Quattro giovani spacciatori in manette</title>
            <link>http://www.radiotsn.it/news.php?id=4393</link>
            <description><![CDATA[Alle prime luci dell'alba di oggi, giovedì 17 maggio, la Compagnia Carabinieri di Sondrio, coadiuvata dalla Compagnia di Chiavenna, su ordinanza del GIP presso il Tribunale di Sondrio, ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare a carico di 4 giovani, due italiani e due stranieri, accusati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Altre due persone, tra cui una ragazza minorenne, sono state denunciate, mentre sono 11 gli assuntori segnalati.
L'indagine, denominata "Capolinea" e nata nel mese di marzo, condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Morbegno, si è articolata principalmente nei pressi della Stazione Ferroviaria della città del Bitto, dove era maggiormente attivo il gruppo di giovani pusher.
Nel corso delle attività svolte si è appurato come i sodali si riunissero presso un bar posto nel piazzale della Stazione, dove, seduti ad un tavolino, ricevevano i clienti ai quali spacciavano eroina ed hashish. La droga e i soldi venivano passati o sotto al tavolo o all'interno delle pagine di un quotidiano che tenevano aperto sul tavolino stesso.

Queste le iniziali dei nomi degli arrestati:

M.M. di Cosio Valtellino
D.M. di Morbegno
R.D. residente a Delebio
H.R. residente a Dubino

Dopo le formalità di rito, tutti sono stati sottoposti alla misura detentiva degli arresti domiciliari.]]></description>
            <category>Cronaca</category>
            <pubDate>Thu, 17 May 2012 09:07:15 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>4.150.000 euro per Terrazzamenti del Piano di Difesa del suolo</title>
            <link>http://www.radiotsn.it/news.php?id=4392</link>
            <description><![CDATA[Con una delibera proposta dall'assessore
al Territorio e Urbanistica Daniele Belotti, la Giunta regionale
ha approvato la proposta elaborata dalla Provincia di Sondrio
per la rimodulazione delle somme - 4.150.000 euro - a
disposizione, alla scadenza del Fondo di Rotazione 2005-2011,
nell'ambito dell'azione 'Terrazzamenti' del 'Piano di Difesa del
Suolo'. 
La seconda fase del 'Piano di Difesa del suolo - Valtellina'
prevedeva - nell'ambito, appunto, dell'azione speciale dedicata
ai terrazzamenti - la creazione di un Fondo di rotazione per il
finanziamento di interventi di manutenzione del versante retico
terrazzato coltivato a vigneto a carico dei privati: oltre a
realizzare una forma di presidio del territorio, il progetto
prevede il mantenimento delle attività di coltivazione, il
controllo e la fruibilità dei versanti e la difesa dai rischi
idrogeologici.

LA RIPARTIZIONE DEI FONDI - "Con questa delibera - ha
sottolineato l'assessore Belotti - facciamo seguito alle
indicazioni della Provincia di Sondrio riguardo alla
rimodulazione delle somme ancora a disposizione alla scadenza
delle convenzioni stipulate con gli Istituti bancari per la
gestione del 'Fondo di rotazione', attivato tra il 2005 e il
2011, in considerazione dei risultati raggiunti, della necessità
di mantenere un presidio attivo del territorio con interventi
diffusi e dell'interesse manifestato dai proprietari dei
terrazzamenti".

I 4.150.000 euro, già nella disponibilità di bilancio della
Provincia di Sondrio, saranno così ripartiti: 3.950.000 euro per
l'attivazione di un nuovo Fondo di Rotazione, 200.000 euro alla
Fondazione ProVinea (individuata dalla Provincia di Sondrio per
il buon lavoro svolto precedentemente), per le attività di
progettazione-direzione lavori e controllo
tecnico-amministrativo delle pratiche connesse al fondo di
rotazione, e per le attività di promozione della manutenzione
del versante retico terrazzato valtellinese.
Una novità importante rispetto alle modalità attuative
precedenti, in considerazione della particolare situazione
congiunturale e per favorire l'accesso al Fondo a una platea più
vasta possibile, anche di piccoli imprenditori-coltivatori
diretti dotati di scarse risorse, è l'autorizzazione alla
Provincia di Sondrio a riconoscere una quota parte limitata, ma
al tempo stesso significativa (20 per cento), della spesa
sostenuta dai privati per ciascun intervento, quale contributo
in conto capitale, e la rimanente parte a rimborso agevolato a
tasso zero]]></description>
            <category>Cronaca</category>
            <pubDate>Wed, 16 May 2012 14:29:07 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Sondrio - Esercitazione in galleria</title>
            <link>http://www.radiotsn.it/news.php?id=4391</link>
            <description><![CDATA[Uno degli aspetti fondamentali del soccorso in generale è costituito da una informazione tempestiva, corretta e completa quanto più possibile di particolari.
Non sempre è possibile essere, infatti, sufficientemente preparati ad affrontare tutti gli scenari che possono presentarsi, tanto più se alcune di tali situazioni non si sono mai presentate nella realtà.
A questo scopo il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Sondrio, in attesa della prossima emanazione da parte della Prefettura di Sondrio del Piano di Emergenza Generale (PEG),  effettuerà, nella notte tra il 17 ed il 18 maggio, alla vigilia del decennale del proprio insediamento nella moderna caserma di Via Giuliani, una esercitazione che prevederà lipotesi di un incendio sviluppatosi allinterno di una delle gallerie ferroviarie della nostra provincia, forse la più angusta e nella quale è meno semplice intervenire: quella situata tra i comuni di Dazio e Talamona denominata Colmo di Dazio della lunghezza di 1.395 metri.
Levento prevederà lo svilupparsi, in una automotrice del treno, di un principio di incendio in prossimità di uno degli imbocchi della galleria, che verrà segnalato dal macchinista alla Centrale di Milano la quale a sua volta allerterà immediatamente il personale reperibile delle RFI ed i Vigili del Fuoco.
Alla ricezione dellallarme il Comando Provinciale predisporrà il proprio dispositivo di soccorso composto da 23 uomini a bordo di tutti i mezzi ritenuti idonei a tale tipo di emergenza, tra i quali alcune autopompe-serbatoio, una Unità di Comando Locale, ed un carro allestito con autoprotettori e bombole daria;
nel frattempo giungeranno presso il distaccamento VVF di Morbegno alcuni tecnici delle RFI, Trenord, CR, AREU ed altro personale coinvolto, per costituire un Posto di Comando Avanzato per il coordinamento dellemergenza.
Naturalmente tra le primissime operazioni da compiere ci sarà quella di disattivare lalimentazione elettrica alla ferrovia, mentre i Vigili del Fuoco provvederanno allo spegnimento dellincendio ed alla messa in sicurezza dei passeggeri (rappresentati da figuranti).
Tra gli osservatori delle manovre ci saranno anche inviati del Centro Telecomunicazioni del Ministero dellInterno che annoteranno tutte le criticità che eventualmente si dovessero manifestare nello sviluppo delle comunicazioni, con lobiettivo di individuare tutti i correttivi da porre in essere per il futuro.
Numerose sono le risposte che questa esercitazione dovrà fornire:
1.Testare il grado di sicurezza in cui lavoreranno i vari operatori, i tempi di risposta degli stessi e la validità delle tecniche utilizzate.
2.Verificare lefficacia dellinterfaccia tra i vari Enti intervenuti.
3.Provare lefficienza degli impianti esistenti in galleria ed accertare la necessità o meno di ulteriori dispositivi.

E forse la prima volta che in Lombardia viene effettuata unesercitazione di questo tipo ed a questo livello di difficoltà e quindi enorme importanza riveste levento, soprattutto considerando che gli incidenti ferroviari non sono fortunatamente frequenti ma comunque sempre in grado di provocare numerose vittime.]]></description>
            <category>Cronaca</category>
            <pubDate>Wed, 16 May 2012 12:12:06 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>CASO DI CHIESA VALMALENCO - ARRESTATI I DUE INDIANI</title>
            <link>http://www.radiotsn.it/news.php?id=4390</link>
            <description><![CDATA[Ieri la svolta nel caso di Chiesa in Valmalenco , dopo la ricognizione cadaverica su Jatinder Sigh non ci sono più dubbi a uccidere l'uomo sono stati i due connazionali indiani conviventi. Sono scattate quindi le manette per Amrick Sing e Nehil Gudvinder Sigh . Jatinder non sarebbe morto cadendo dalle scale come detto dai due sospettati ma brutalmente picchiato fino alla morte e poi abbandonato sulle scale simulando una caduta accidentale. ]]></description>
            <category>Cronaca</category>
            <pubDate>Tue, 15 May 2012 05:00:45 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>POLIZIA STRADALE DI SONDRIO E DISTACCAMENTO DI MESE</title>
            <link>http://www.radiotsn.it/news.php?id=4389</link>
            <description><![CDATA[RISULTATI DELLATTIVITA SVOLTA,  NELLE GIORNATE DI VENERDI 11, SABATO  12, DOMENICA 13 MAGGIO  DALLA SEZIONE POLIZIA STRADALE DI SONDRIO E DAL DIPENDENTE DISTACCAMENTO DI MESE:

totale infrazioni accertate: 28

infrazioni per superamento del limite di velocità accertate con apparecchiatura Telelaser: 6  (nessuna patente ritirata)

una violazione accertata per guida in stato di ebbrezza; patente ritirata ad un 20enne neopatentato (residente in provincia)  che sabato notte circolava alla guida di unautovettura con un tasso alcolemico superiore a 1,50 g/l

nr. 1 patente ritirata ad un 42enne (residente in provincia) sabato mattina, sulla SS.38, località Ponte Tartano,  per sorpasso effettuato in prossimità  di intersezione stradale


totale punti patente  decurtati: 96

nessun incidente stradale rilevato]]></description>
            <category>Cronaca</category>
            <pubDate>Mon, 14 May 2012 09:06:38 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>REGIONE LOMBARDIA - proposte</title>
            <link>http://www.radiotsn.it/news.php?id=4388</link>
            <description><![CDATA[ Esenzione dall'Imu per chi sta pagando un
mutuo sulla casa, spending review da parte dello Stato con
operazione di trasparenza e senza tagli lineari, vendita
razionale del patrimonio dello Stato, compensazione fiscale per
le imprese che hanno crediti nei confronti dello Stato. Sono le
proposte che il presidente della Regione Lombardia, Roberto
Formigoni, invierà al Governo in questi giorni. 

IMU UNA TANTUM - Per il presidente Formigoni 'l'Imu deve essere
solo per il 2012 e comunque occorre prevedere l'esenzione per
chi è solo nominalmente proprietario di una casa'. Il
riferimento è a chi sta pagando un mutuo: 'per costoro -
aggiunge Formigoni - sarebbe opportuno prevedere esenzioni, con
particolare attenzione se si tratta della prima casa, oppure
aliquote parametrate alla quota di capitale già restituito alla
banca'. 
Analogo discorso potrebbe valere anche per commercianti,
artigiani e imprenditori che si trovano nelle stesse condizioni
per l'acquisto degli immobili dove svolgono la loro attività. 

AIUTI AL SUD MA SI GUARDI AL NORD - Capitolo più generale è
quello dell'abbassamento delle spese dello Stato. Formigoni dice
di no ai 'tagli lineari' e si dichiara favorevole
all'abbassamento dei costo della macchina statale: 'Si faccia
un'operazione di trasparenza - spiega - per tutti, Ministeri,
Regioni, Province e Comuni, analizzando caso per caso, compresi
gli enti statali e parastatali. Regione Lombardia è pronta a
squadernare i propri bilanci. In questo percorso di risparmio lo
Stato inizi a mettere le mani su se stesso, dimagrendo
notevolmente, anche attraverso la vendita razionale e ponderata
del proprio patrimonio. E, soprattutto, faccia operazioni
equilibrate: vanno bene gli aiuti al Sud, ma occorre ricordarsi
anche delle imprese del nord,  favorendo lo sviluppo con il
sostegno al credito, pagando a 60 giorni le fatture dei
fornitori (come fa Regione Lombardia), applicando il criterio
della compensazione fiscale per tutti i casi di imprenditori
creditori nei riguardi dello Stato. (Ln)

]]></description>
            <category>Cronaca</category>
            <pubDate>Mon, 14 May 2012 08:25:35 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>MEGA RISSA</title>
            <link>http://www.radiotsn.it/news.php?id=4387</link>
            <description><![CDATA[Sono stati identificati e denunciati a piede libero, al termine delle indagini svolte dai Carabinieri della Stazione di Ardenno, alcuni tra i protagonisti di una maxi rissa scoppiata nella notte tra il 16 e il 17 settembre scorsi, nel parcheggio della discoteca Megashow di Forcola. Si tratta di 10 persone, 8 italiani (di cui 2 minorenni) e 2 stranieri (di cui 1 minorenne). Nella circostanza un ragazzo minorenne, A.A. da Varenna, aveva riportato lesioni personali gravi perché colpito più volte a un fianco con un coccio di bottiglia. Lepisodio di violenza, al quale avrebbe partecipato almeno una cinquantina di persone, è scoppiato verso le ore 4 di mattina, al momento delluscita dei giovani dal locale; secondo la ricostruzione dei fatti effettuata dai militari dellArma, un banale litigio per futili motivi tra due ragazzi sarebbe degenerato a macchia dolio, complice anche lalcool bevuto in abbondanza un po da tutti, in una scazzottata, alla quale si sono poi uniti molti dei presenti - vuoi per prendere le difese di un amico vuoi perché, nel parapiglia generale, si sono trovati in mezzo. Insomma, non uno scontro tra gruppi antagonisti ma piuttosto un tutti contro tutti. Allarrivo dei militari sul posto, poi, il fuggi fuggi generale. Le indagini subito avviate dai Carabinieri per dare un nome ai responsabili del grave episodio di violenza hanno permesso a distanza di qualche mese di ricostruire lo svolgimento dei fatti ed accertare le responsabilità di alcuni dei protagonisti, identificati in:

1)A. A., classe 94, da Varenna (LC);
2)B. L., classe 89, da Trezzone (CO);
3)K. S., classe 80, cittadino indiano residente a Bianzone;
4)C. I., classe 95, cittadino marocchino, residente a Colico (LC);
5)T. L., classe 93, da Cercino;
6)C. M., classe 86, da Morbegno;
7)D. F., classe 94, da Civo;
8)D. A., classe 89, da Civo;
9)S. M., classe 91, da Civo;
10)D. D., classe 91, da Civo.
che dovranno tutti rispondere di rissa aggravata. Le indagini sono tuttora in corso per addivenire allidentificazione degli altri partecipanti allepisodio.
Anche il locale pubblico potrebbe rischiare un provvedimento di sospensione temporanea della licenza per motivi di ordine e sicurezza pubblica, ai sensi dellart. 100 del T.U.L.P.S..]]></description>
            <category>Cronaca</category>
            <pubDate>Sun, 13 May 2012 12:46:33 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Valmalenco, trovato morto 32enne indiano</title>
            <link>http://www.radiotsn.it/news.php?id=4386</link>
            <description><![CDATA[Nel tardo pomeriggio di ieri è stato trovato privo di vita all'interno di un'abitazione im via Rusca, frazione di Curlo, a Chiesa in Valmalenco, un 32enne di nazionalità indiana. L'uomo, di professione cavatore presso una cava della zona, presentava lesioni gravi tanto da non far escludere agli inquirenti nessuna ipotesi. In mattinata è atteso l'arrivo degli uomini del reparto speciale dei Ris di Brescia per chiarire l'accaduto. Al momento non ci sono fermi o indagati, sono solo stati sentiti due connazionali conoscenti della vittima. 
]]></description>
            <category>Cronaca</category>
            <pubDate>Fri, 11 May 2012 06:47:27 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>LOMBARDIA - NATI GLI AMBULATORI TAGLIA CODE</title>
            <link>http://www.radiotsn.it/news.php?id=4385</link>
            <description><![CDATA[L'attivazione di ambulatori taglia-code in
30 ospedali per curare i casi meno gravi che si presentano al
pronto soccorso (codici bianchi e codici verdi); l'avvio, nelle
stesse strutture, di sistemi informativi per consentire ai
parenti in attesa di conoscere la situazione della persona
accolta in pronto soccorso e i tempi d'attesa; una revisione sui
criteri di attribuzione dei codici bianchi per uniformare le
valutazioni oggi differenziate.
Sono queste le tre novità per i pronto soccorso lombardi
contenute in una delibera approvata dalla Giunta regionale, su
proposta dell'assessore alla Sanità Luciano Bresciani, e
presentata dal presidente della Regione Lombardia, Roberto
Formigoni in un incontro con la stampa. 

'Lo scopo di questo provvedimento - ha spiegato Formigoni - è
migliorare la qualità e la gestione di un servizio che conta 2,3
milioni di accesi ogni anno. Stanziamo 7,5 milioni per tagliare
le code e ridurre le attese; non lasciare i parenti privi di
informazioni come speso avviene oggi; perfezionare e uniformare
i criteri di attribuzione dei codici verdi (75% del totale degli
accessi) e bianchi (8-9%)per rendere più appropriati gli
accessi'. 'Da tempo stavamo lavorando su come rendere più
efficiente e funzionale un servizio essenziale - ha proseguito
Formigoni - e abbiamo reperito risorse aggiuntive, non
sottraendole ad altri servizi'.

'Questa riforma del Pronto soccorso - aggiunge  l'assessore
Bresciani - si affianca alla introduzione dei CREG (nuovo
sistema di di presa in carico dei cronici) che permette una
maggiore appropriatezza di accesi al Pronto soccorso: il
paziente cronico costantemente monitorato dal CREG avrà meno
bisogno del Pronto soccorso. Questo è l'ennesimo investimento
che Regione Lombardia fa in un momento di crisi, segno di una
sanità che continua a crescere e svilupparsi con una sana
gestione economica'.

Ed ecco in maggior dettaglio i contenuti del provvedimento.

AMBULATORI - I 30 pronto soccorso lombardi con un numero di
accessi superiori a 30.000 all'anno e quelli con un numero
inferiore di accessi ma che siano presidi capofila di Aziende
Ospedaliere sono chiamati ad attivare percorsi differenziati di
carattere ambulatoriale nella fascia oraria 8-20 (o anche con
fasce orarie ridotte a seconda delle esigenze) per curare i casi
meno gravi (codici bianchi e codici verdi). Per attivare il
servizio e per pagare i medici che lavoreranno in questi
ambulatori, Regione Lombardia darà un contributo medio di
200.000 euro all'anno per singolo ospedale (6 milioni di euro in
totale). 
L'avvio effettivo di questo servizio, già previsto in via
sperimentale nelle delibera delle 'regole' 2012 per il servizio
socio sanitario, ha lo scopo di ridurre i tempi di attesa nei
pronto soccorsi, differenziando i percorsi per i casi più
urgenti e per quelli meno gravi con evidente vantaggio per i
cittadini. 

INFORMAZIONI - Nell'ambito delle iniziative di trasparenza,
verrà avviato, nelle stesse 30 strutture coinvolte dalla
realizzazione dei nuovi percorsi ambulatoriali, un sistema
informativo in grado di tracciare i vari passaggi del percorso
di cura delle persone accolte in pronto soccorso, permettendo
anche ai parenti in attesa di conoscere la situazione del loro
congiunto e i probabili tempi di attesa. Capita spesso infatti,
accompagnando una persona in pronto soccorso, di dover rimanere
in attesa senza informazioni anche per lungo tempo. Come è già
stato fatto in alcuni ospedali, si potrebbe realizzare uno
schermo o un display informativo nella sala d'attesa che riporti
un numero identificativo del paziente conosciuto anche dai
parenti in attesa (non ovviamente il nome per ragioni di
privacy), il codice di accesso, l'ora di arrivo, visite ed esami
effettuati, ecc. Lo stanziamento per questo nuovo servizio è
fino a 1,5 milioni di euro (50.000 euro per ogni struttura). 

CODICI BIANCHI - Allo scopo di uniformare le valutazioni, oggi
differenziate, sull'urgenza di un caso che si presenta in pronto
soccorso con la relativa attribuzione del codice, vengono meglio
definiti, attraverso indicazioni operative per tutte le
strutture di pronto soccorso, i criteri per il codice bianco. I
codici bianchi, soggetti al pagamento di un ticket di 25 euro,
sono di fatto quei casi che richiedono un trattamento
ambulatoriale. Solo al termine dell'intervento è possibile
dunque stabilire correttamente il codice. Ad esempio, un caso
che prudenzialmente può essere considerato all'inizio un codice
verde, può rivelarsi invece meno serio di quanto ipotizzato e
quindi 'trasformarsi' in codice bianco. Viene dunque introdotto
il 'codice bianco alla dimissione', per tutti quei casi (codice
bianco o verde in triage di accesso) che hanno richiesto
trattamenti semplici e limitati nel tempo. 
Ad esempio, non saranno 'codice bianco alla dimissione' quei
pazienti per cui sia necessario il ricovero, sia richiesto un
periodo di osservazione di durata superiore a 6 ore, abbiamo
riportato fratture o lussazioni, abbiamo avuto ustioni di primo
grado di estensione superiore al 18% della superficie corporea o
ustioni di maggiore gravità, abbiano mostrato condizioni di
rischio legate allo stato di gravidanza, ecc.
Saranno invece classificati come 'codice bianco alla dimissione'
tutti i pazienti non rientranti in queste fattispecie (codice
bianco o verde in triage di accesso) o quelli con qualsiasi
classificazione di triage di accesso  che autonomamente lasciano
il pronto soccorso, prima della chiusura del verbale.
  
Questo l'elenco delle 30 strutture, divise per provincia, che
sperimenteranno i percorsi ambulatoriali per i casi meno gravi e
i sistemi informativi per i parenti in attesa. 

BERGAMO
- Bergamo, Ospedali Riuniti
- Seriate, Bolognini
- Treviglio, ospedale Treviglio-Caravaggio

BRESCIA
- Brescia, Spedali Civili
- Desenzano, ospedale Desenzano-Lonato
- Chiari, Civile Mellini
- Esine, Valcamonica

COMO
- Como, S. Anna

CREMONA
- Cremona, Istituti Ospitalieri
- Crema, Maggiore

LECCO
- Lecco, Circolo

LODI
- Lodi, Maggiore

MANTOVA
- Mantova, Poma

MILANO
- Milano, Fatebenefratelli
- Milano, Niguarda
- Milano, Policlinico
- Milano, Sacco
- Milano, S. Carlo
- Milano, S. Paolo
- Cinisello Balsamo, Bassini
- Garbagnate Milanese, Salvini
- Legnano, ospedale Legnano-Cuggiono
- Melegnano, Predabissi
- Vimercate, Civile

MONZA E BRIANZA
- Monza, S. Gerardo

PAVIA
- Pavia, S. Matteo

SONDRIO 
- Sondrio, Civile

VARESE
- Varese, Circolo
- Busto Arsizio, Circolo
- Gallarate, S. Antonio Abate]]></description>
            <category>Cronaca</category>
            <pubDate>Thu, 10 May 2012 08:58:44 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Sbloccati i fondi per i frontalieri</title>
            <link>http://www.radiotsn.it/news.php?id=4384</link>
            <description><![CDATA["Siamo riusciti a smuovere una decisione
giusta per i nostri territori. Come Regione Lombardia siamo
molto soddisfatti dell'azione che abbiamo svolto per arrivare a
questo risultato positivo". Il presidente Roberto Formigoni ha
presentato così a Varese lo sblocco delle compensazioni
finanziarie per i Comuni lombardi di confine da parte del Canton
Ticino: occasione speciale è stato l'incontro in programma con i
Comuni frontalieri svoltosi a Varese, a Ville Ponti. Accanto a
lui l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele
Cattaneo, l'assessore allo Sport e Giovani Luciana Ruffinelli,
il presidente dell'Unione Province Lombarde Leonardo Carioni, il
presidente di Anci Lombardia Attilio Fontana e il presidente
dell'Associazione dei Comuni italiani di frontiera Pietro
Roncoroni. 

IL LAVORO INTERISTITUZIONALE - Le compensazioni finanziarie
relative al 2010 da parte da parte ticinese sono, dunque, state
scongelate: il Canton Ticino, infatti, ha assicurato che i 23
milioni di euro residui saranno pagati. "Il risultato è stato
raggiunto - ha spiegato Formigoni - grazie alla nostra indefessa
azione mirata a spingere il Governo svizzero e quello italiano a
sedersi attorno a un tavolo. Si tratta di un'ottima notizia per
i Comuni di confine che finora avevano ricevuto soltanto la metà
della quota spettante, così come per tutti i cittadini: i
ristorni, infatti, saranno utilizzati per la realizzazione di
opere infrastrutturali e sociali a beneficio della popolazione".
Italia e Svizzera hanno concordato, inoltre, l'avvio di un
tavolo di lavoro, che si concentrerà sulla soluzione delle
questioni fiscali e patrimoniali ancora pendenti. Piena
soddisfazione anche nella parole di Cattaneo: "È un caso
concreto in cui la politica e le istituzioni hanno fatto la loro
parte fino in fondo e senza risparmiarsi. Non possiamo
permetterci, infatti, di mettere a rischio rapporti di buon
vicinato che sono assolutamente indispensabili per lo sviluppo
reciproco dei territori. Con la Svizzera abbiamo in cantiere
opere di grande rilievo: penso a un'infrastruttura essenziale
come l'Arcisate-Stabio. Auspico che non si possano avere in
futuro simili ombre".

LO SFORZO DELLA REGIONE - È stato Formigoni a ricordare,
pubblicamente, lo sforzo compiuto da Regione Lombardia per
arrivare alla soluzione dello sblocco delle compensazioni
finanziarie per i nostri Comuni di confine: da mesi, infatti, la
Regione ha sensibilizzato il Canton Ticino, sia direttamente sia
tramite diversi uffici, "esprimendo forte preoccupazione per le
ricadute negative di questo atteggiamento". Anche il Consiglio
regionale lombardo, tramite l'attivazione di un tavolo di lavoro
bilaterale con i consiglieri ticinesi, si è espresso a favore di
un dialogo costruttivo con la Svizzera, "partendo dal
presupposto che i rapporti di buon vicinato e di rafforzamento
della collaborazione transfrontaliera sono fondamentali sia per
l'economia svizzera che per i lavoratori italiani". Sempre in
Consiglio regionale era stata approvata una mozione con cui si
chiedeva l'anticipo in misura integrale, da parte del Governo
italiano, della somma dei ristorni dei frontalieri congelati
dalla Confederazione elvetica. "Continuerò a farmi portavoce
presso la Presidenza del Consiglio dei ministri - ha dichiarato
Formigoni -, affinché vengano tutelati ulteriormente i
lavoratori frontalieri sia dal un punto di vista pensionistico
che da un punto di vista assistenziale in caso di perdita del
posto di lavoro".

LE TRE RICHIESTE PER IL GOVERNO NAZIONALE - La questione degli
storni è uno degli aspetti al centro del dibattito avviato con i
Comuni frontalieri. Tema altrettanto delicato è quello relativo
al costo della benzina: "Da tempo - ha rimarcato Formigoni -
segnaliamo al Governo Monti un problema da risolvere senza
esborso alcuno da parte dello Stato, anzi con guadagni
preventivati per lo Stato stesso che potrebbero portare
positività al territorio e ai commercianti, evitando quelle
lunghe code di auto italiane che vanno a rifornirsi in
Svizzera". 
In questa direzione va il documento sottoscritto questo
pomeriggio a Ville Ponti a conclusione dell'incontro con i
Comuni lombardi di frontiera. Tre le proposte concrete avanzate:
rendere immediatamente disponibili 20 milioni in via permanente
e non solo per il 2012, destinati alle zone di confine, dare
completa attuazione all'accordo tra Italia e Svizzera in materia
fiscale, trasferendo risorse entro l'anno e confermando la
percentuale del 38,8 per cento e, infine, l'apertura da parte
del Governo di un confronto con una delegazione rappresentativa
delle aree di confine del territorio lombardo.]]></description>
            <category>Cronaca</category>
            <pubDate>Thu, 10 May 2012 07:28:35 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>GUARDIA DI FINANZA SONDRIO - consuntivo strutture ricettive</title>
            <link>http://www.radiotsn.it/news.php?id=4383</link>
            <description><![CDATA[E' stato ultimato il piano coordinato di controllo economico del territorio che la Guardia di
Finanza ha eseguito nel periodo 28 aprile - 1' maggio con l'impiego di 20 militari. I controlli
sono stati rivolti verso alcune tipologie di strutture ricettive quali: resort, bed and breakfast,
centri benessere o agriturismo.
In materia di emissione di SCONTRINI E RICEVUTE FISCALI, sono stati complessivamente
eseguiti 34 controlli che hanno portato alla constatazione di 4' violazioni per la mancata
emissione di tali documenti fiscali, con una percentuale di irregolarità dell'11 pe~ cento.
In materia di contrasto al lavoro nero ed irregolare, sono stati eseguiti 4 interventi nei
confronti dei medesimi operatori economici, che hanno consentito di individuare 2 camerieri
senza contratto di lavoro in un agriturismo situato nel bormiese.
Le pattuglie impegnate su strada sul territorio dell'intera provincia, durante le ordinarie attività
di controllo hanno individuato 4 autovetture di lusso con l'acquisizione dei preliminari
elementi di capacità contributiva utili per lo sviluppo delle successive indagini sotto il profilo
fiscale.
Guardia]]></description>
            <category>Cronaca</category>
            <pubDate>Wed, 09 May 2012 14:12:26 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Furto al consorzio turistico - arrestato dai Carabinieri</title>
            <link>http://www.radiotsn.it/news.php?id=4382</link>
            <description><![CDATA[Si era introdotto allinterno del Consorzio Turistico Porte di Valtellina, ubicato a Morbegno in Piazza Bossi, dopo aver forzato la porta dingresso, e stava cercando di aprire una cassetta metallica contenente denaro contante, ma non è riuscito nel suo intento perché i Carabinieri della Stazione di Morbegno lo hanno sorpreso ed arrestato. Proprio mentre luomo era allopera, infatti, è transitata lì davanti una pattuglia dellArma che stava effettuando un servizio mirato alla prevenzione dei reati predatori in danno di abitazioni ed esercizi pubblici. I militari hanno notato la porta leggermente aperta e, constata leffrazione, sono entrati, cogliendo il ladro sul fatto. Luomo, Fognini Walter 28enne del luogo, già noto alle FF.OO., ha opposto viva resistenza allarresto, colpendo i Carabinieri con calci e pugni prima di venire ammanettato e portato in caserma. Il tutto è accaduto questa notte, attorno alle ore 01.00. Arrestato in flagranza di reato, dovrà quindi rispondere, oltre che di furto aggravato, anche di violenza, resistenza e lesioni a P.U.. Ludienza per il giudizio direttissimo è stata fissata per la mattinata di oggi 9 maggio.
I due militari operanti, invece, hanno rimediato alcune contusioni alle mani e alle braccia, giudicate guaribili in giorni 7 s.c..]]></description>
            <category>Cronaca</category>
            <pubDate>Wed, 09 May 2012 12:12:39 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Regione Lombardia - fondi per la montagna</title>
            <link>http://www.radiotsn.it/news.php?id=4381</link>
            <description><![CDATA[Il presidente della Regione Lombardia
Roberto Formigoni e i presidenti delle 23 Comunità Montane hanno
firmato oggi gli accordi attuativi dei rispettivi Piani
integrati di sviluppo locale (PISL Montagna). Si tratta, in
totale, di 303 progetti destinati ad accrescere l'attrattività
turistica della montagna, in 7 province (Bergamo, Brescia, Como,
Lecco, Pavia, Sondrio e Varese) per un investimento complessivo
di circa 90 milioni euro (48,5 milioni da parte di Regione
Lombardia, 41 milioni di cofinanziamenti da parte di altri enti
pubblici e privati). Il 50% di questi progetti riguarda le
infrastrutture (viabilità, piste ciclabili, banda larga), il 19%
attrezzature turistiche e sportive, l'11% il restauro di beni
culturali, architettonici e archeologici, il 9% la difesa del
suolo. E' il risultato di un intenso lavoro con la regia
dell'assessore al Bilancio della Regione, Romano Colozzi,
anch'egli intervenuto all'incontro di oggi. 

TUTELA E SVILUPPO - 'Due le idee guida - ha commentato Formigoni
- di tutti questi progetti: tutela e sviluppo. Tutela del
patrimonio naturalistico, ambientale e culturale che è risorsa
fondamentale delle nostre montagne. E sviluppo dell'attrattività
turistica e dell'economia locale'.
 
CERTEZZA DELLE RISORSE - Importante novità rispetto al passato è
il fatto che i PISL Montagna mettono a disposizione di ogni
Comunità montana un budget triennale, mentre prima l'erogazione
dei fondi avveniva con bandi annuali: un cambiamento che
permette alle Comunità di non limitarsi a piccoli interventi, ma
di programmare investimenti ad ampio respiro che guardino meglio
al futuro del territorio. 'Né è da sottovalutare - ha
sottolineato Formigoni - che avere risorse garantite per tre
anni rappresenta un'opportunità  straordinaria in tempi di
ristrettezze della finanza pubblica'. 

OBIETTIVO RAGGIUNTO INSIEME - 'La Lombardia è un raro esempio di
pubblica amministrazione - ha spiegato Colozzi - in grado di
fare investimenti nonostante i Patti di stabilità e senza fare
debiti. Un obiettivo raggiunto insieme da Regione e Comunità
montane, quelle lombarde, innovative, efficienti e con i vertici
che lavorano in maniera del tutto gratuita'.
Anche per Ermano Pasini, presidente dell'Uncem (Unione comunità
montane lombarde) e della CM Valle Sabbia, 'la vicinanza della
Regione alle Comunità ha un'importanza strategica per la
montagna lombarda. La Comunità montane, oggi, sono spesso meglio
in grado di perseguire con efficacia progetti e interventi di
quanto non possano singoli piccoli o piccolissimi comuni. Questo
fa bene a tutto il territorio'.

INTERNET E TRASPARENZA - E' stata creata una pagina internet
dedicata alla montagna all'interno del portale di Regione
Lombardia (www.montagna.regione.lombardia.it) sulla quale sarà
costantemente aggiornato lo sviluppo dei 303 progetti da qui al
2015, all'insegna della massima trasparenza. Sarà possibile a
tutti vedere lo stato di attuazione di ogni singolo progetto,
sino alla conclusione. 

IL FINANZIAMENTO REGIONALE AI 23 PIANI 'PISL'

BG CM dei Laghi Bergamaschi      2.259.304
BG CM della Valle Seriana 2.967.267
BG CM di Scalve 1.886.014
BG CM della Valle Brembana 2.218.488
BG CM Valle Imagna 1.061.922

BS CM dell'Alto Garda Bresciano 1.784.033
BS CM della Valle Sabbia 2.144.905
BS CM della Valle Trompia 2.089.500
BS CM di Valle Camonica 3.544.302
BS CM del Sebino Bresciano 1.180.000

CO CM del Triangolo Lariano      1.641.758
CO CM del Lario Intelvese 1.139.800
CO CM Valli Lario e Ceresio      2.158.319

LC CM Lario Orientale - Valle San Martino      2.012.106
LC CM della Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e
Riviera 1.739.193
PV CM Oltrepò Pavese 2.296.100

SO CM Alta Valtellina 3.268.451
SO CM della Valtellina di Tirano      1.961.156
SO CM della Valtellina di Sondrio 2.902.394
SO CM della Valtellina di Morbegno 1.994.097
SO CM della Valchiavenna 2.202.384

VA CM del Piambello 1.565.825
VA CM Valli del Verbano 1.938.481
]]></description>
            <category>Cronaca</category>
            <pubDate>Wed, 09 May 2012 06:59:26 +0100</pubDate>
        </item>
    </channel>
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